La Federicacompa deve passare un po' di tempo in silenzio prima di scrivere di certe cose.
La Federicacompa deve rivivere certe emozioni prima di riportarle.
La Federicacompa con le pile ricaricate è tornata da Gornja Bistra.
Ormai tutti i vicini sanno cos'è Gornja Bistra.
Soprattutto per me, che non riesco a non andare da loro.
Quest'anno il regalo più grande è che questa settimana di agosto c'era anche Andrea con me. Il regalo più bello l'ho avuto da lui, l'ho avuto nel vederlo stare col Papero (all'anagrafe è registrato come Toni Spada), nel rendermi conto che veramente capisce perchè amo questo bambino, perchè questa settimana ho voluto stare solo con lui.
Perchè entrare nella 13 e vedere il SUO letto con un'altra bimba dentro mi ha destabilizzato e lo ammetto, Gornja senza Luka mi ha destabilizzato.
Più di quanto non mi avesse destabilizzato Gornja senza Toni.
E poi... settimana di sole, bella, tantissimi bimbi fuori... tantissimi genitori...
Tutto...
Il compleanno di Andrea festeggiato nel luogo dove ci siamo conosciuti... eh... sono belle cose, che fanno bene al cuore..
Vidimo se... ne znam kada, ali... sigurno. Vidimo se.
Ormai buona parte dei miei vicini già lo sa...
Ho fatto la pazzia, l'ho fatta grossa e minuto dopo minuto sono troppo contenta di averla fatta.
Ovviamente
sto parlando dell'evento dell'anno, almeno per me e per altre 150
mila persone, almeno : LA TAPPA ITALIANA DEL NUOVO TOUR DI QUEI GRAN
PEZZI DI 'RAGAZZI' DEGLI U2.
L'idea iniziale era quella di farsi una data ( io e quella meraviglia di moroso che ho... vedi post precedente... ) ma fatta bene.
Per ovvi miei problemi lavorativi e soprattutto per il costo esageratissimo dei biglietti abbiamo scelto il secondo anello rosso.
Ebbene... che dire... non sto a farla lunga, ma... vorrei che fossero le immagini, le mie sensazioni a parlare....
La prima sera l'emozione era a tremila, era il mio primo concerto uduico, e sinceramente sapevo che i 4 sono una macchina da guerra, ma c'erano troppe incognite per poter sapere fin da subito come sarebbe andata...
Ho snobbato gli SNOW PATROL allegramente, un po' me ne pento... ma io non aspettavo altro che vedere entrare LORO... E quando sono arrivati... eh... il mio cuore si è fermato un attimo.... vederli salire la passerella... sapere che tra quelle migliaia di persone che ho sempre invidiato stavolta c'era pure io è stato meraviglioso...
Soprattutto perchè non sapevo nulla, non ho voluto sapere la scaletta, l'unica cosa che sapevo è che c'era un palco stupendamente innovativo e che sicuramente avrebbero fatto ONE.
Poi hanno iniziato... e lì... è stato un crescendo di emozioni, tutte assieme... sentire questi cinquantenni scaldare una folla di 8omila persone, con la nonchalance di un bambino è stato spettacolare...
Tutto. Le canzoni, il palco (si è rivelato ancora meglio di quello che inizialmente pensavo... ), ogni minima cosa studiata nei minimi particolari... Larry che suona il bongo, Larry e la sua batteria che girano in mezzo al palco (chi c'è stato e un po' frequenta i forum dei fan sa benissimo che questo era un quesito molto caro a quelli dell'anello arancio: “Ma di Larry vedremo solo... il fondoschiena?!”), Adam che passeggia sorridendo (!!!evento!!!) Edge in forma smagliante... e lui BONO... la sua voce meravigliosa... La sua pazzia (o i suoi movimenti sono tutti calcolati?... mah...)...
Una prima data bellissima... ebbene si... seguita dalla seconda...
I biglietti del prato trovati all''ultimo minuto, e l'alloggio ancora più all'ultimo (GRAZIE , un grazie di cuore a Silvia, che ha ospitato questi due profughi nelle sua graziosissima casetta...) e via... pronti e determinati ad arrivare lì, alla transenna, per poter vedere i 4 in azione il più vicino possibile...
Fare il prato, dopo il concerto della sera prima è da pazzi, ma... lo rifarei, subito, ne farei un'altra di data... e non sto scherzando... Quei 4 sanno coinvolgerti come pochi!
La cosa bella del prato è che nell'attesa (soprattutto quando stanno per aprire i cancelli e c'è un'ansia che sale alle stelle) è che si diventa solidali coi 'vicini di fila', si fanno battute... (“Dabere, da bere per chi deve bbbere...”, “Adesso aprono il cancello grande e tutti quelli davanti rimangono fregati..”) e poi la corsa... quelli della security che ti dicono che sei arrivata, di non correre che c'è posto per tutti, tu che gli rispondi “Sì, sì, ciao!!!” e poi.... ti trovi il palco davanti... e lo vedi... quel delizioso angolino di transenna vuoto... e anche se le tue gambe sono doloranti, anche se non corri dalle superiori trovi la forza di scattare, incollarti alla transenna e non muoverti più da lì.. cascasse il mondo... Solo in quel momento, in quel preciso istante noti le ALTRE PERSONE VICINO A TE... ed è lì che lo sguardo d'intesa dice tutto... CE L'ABBIAMO FATTA!!!
Avevo paura che il tempo di attesa non passasse, ma i nostri vicini di transenna sono stati penso i migliori che si potessero trovare... fan appassionati come noi, simpatici e disponibili a mantenere 'l'isola felice' insieme a noi... (in parole povere... tutti i ragazzi nel prato erano in piedi, non si sa per quale motivo, dato che gli Snow Patrol avrebbero suonato 'solo' un'ora dopo, e in 10 rigorosamente seduti, a difendere il forte)
E poi sono arrivati, lì... vicini... così vicini che non me l'aspettav o, così vicini che non so, qualche stella lassù ha voluto fare un regalo a me e ad Andrea immenso...
Che notte.... che bello... il prossimo concerto a cui assisterò?
Magari ancora gli U2, e magari in un altro continente....
Magnificent...
Un anno di me e di te, un anno di noi, un anno di levatacce e di invettive contro TRENITALIA, ma un anno di Gornja, una anno di risate, un anno di viaggi e un anno di nuove e tantissime prime volte...
Domani ricominciamo da uno, con una nuova ed entusiasmante prima volta... anche questa con te...
Che bello che sei nella mia vita...
Fa molto elementari, lo so.
Ma sono quelle cose che fai prima di andare a dormire, quando la mente è annebbiata dalla stanchezza, ma non abbastanza da cadere addormentata.
Ripenso agli ultimi giorni e... sono felice e mi scaldo...
Grazie.
Grazie che ci sei.
Forse l'ho notato solo io, ma la canzone di Beccucci (quante C? mah... mistero anche questo...), mi balza all'occhio per un pezzetto del ritonello...
"Senza te E con te NON SO vivere" (2009)
"I CAN'T live with OR without you" (1987)
Chi vince riceverà un cioccolatino....
E' facile, molto facile innamorasi di Londra. Io ancora una volta, girando la città con un compagno di viaggio splendido, l'ho fatto. Tanto da pensare che tornerò, e tornerò ancora. Perchè... non è ancora finita la mia relazione con quella splendida città. A dire la verità è solo iniziata. Ci sono stata ormai quasi 10 anni fa e l'adoravo... Ci sono tornata più grande, senza accompagnatori e senza particolari restrizioni d'orario, e non ho potuto fare a meno di amarla di nuovo. Ancora e ancora. L'ho conosciuta e l'ho ascoltata, l'ho respirata... e mi è entrata nella pelle.
Sono stati dei giorni bellissimi, pochi, ma bellissimi.
Grazie a Andrea, alle risate insieme, alla metro che ormai conosciamo a memoria, alla città splendida, allo Yeoman Warder, a Andy e ai meravigliosi momenti insieme... a una persona che sa quanto gli voglio bene, che spero sarà il mio compagno di viaggio per altre mille avventure... whatever may be...
Che bel fine settimana...
Una mano che si sporge dalle sbarre del lettino...
Gli occhi che ti raccontano mille storie...
Il palloncino che deve essere mezzo sgonfio, o non fa il suono giusto...
L'erba che immancabilmente finisce tra i tuoi denti...
L'altalena che dopo due minuti bisogna cambiare...
La casetta di legno dove è facile entrare, ma non altrettanto uscire...
Quelle tute dai colori improponibili...
Il passeggino dalla cinghie strette che vanno slegate...
L'armadio con le ante più rumorose...
Le note più basse del pianoforte...
La piscina delle palline che non è che poi ti piace così tanto...
Quel cavo di alimentazione della radio che chissà come non ti centra mai l'occhio...
La pappa e il pannolino di Dalibor...
L'acqua...
La cioccolata e le caramelle gommose...
Sdenka che ti ama come se fossi un figlio...
Spero di aver messo dentro tutto.
Buon viaggio Luka...
spero un giorno di poterti riabbracciare
Dopo giorni di mancato sole finalmente stamattina il cielo era terso.
Poco male se è durato poche ore.
Quel caldo tepore e quella luce inaspettata un po' di allegria me l'ha messa...
Qualcuno mi ha detto che devo smetterla di farmi condizionare dal tempo. E credo proprio che sia vero, ma... stamattina il sole mi aveva messo di buon umore. Mi ha fatto pensare che ho proprio voglia di primavera, di fiorellini e erba verde nei prati, quel verde che fa male agli occhi.
Quel verde che ti fa venire voglia di prendere una coperta, andare in un prato disperso e passare tutta la giornata a pensare a nulla, magari con un abbraccio, un bacio...
Tra un po' è primavera...
… la coperta è pronta...

on G.B.