... per cancellare qualche chilometro
... per averti qui sempre
... per togliere ogni paura
... per essere con te per sempre
... per eliminare dalla faccia della terra chiunque ti ha fatto del male
Una cosa semplice...
Sei lettere che esprimono quello che provo nei confronti di ragazzi conosciuti a Natale...
Grazie per la bellissima domenica...
E... beh... ovviamente a uno di loro il mio grazie... vale qualcosina in più....
Se leggera ti farai
io sarò vento
per darti il mio sostegno
senza fingere
se distanza ti farai
io sarò asfalto
impronta sui tuoi passi
senza stringere mai.
Se battaglia ti farai
io starò al fianco
per darti il mio sorriso
senza fingere
se dolore ti farai
io starò attento
a ricucire i tagli
senza stringere mai.
FUORI È UN GIORNO FRAGILE
MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE COME QUANDO
RESTI CON ME
FUORI È UN MONDO FRAGILE
MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE COME QUANDO
RESTI CON ME.
Se innocenza ti farai
io sarò fango
che tenta la tua pelle
senza bruciare.
Se destino ti farai
io sarò pronto
per tutto ciò che è stato
a non rimpiangere mai.
FUORI È UN GIORNO FRAGILE
MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE, COME QUANDO
RESTI CON ME
FUORI È UN MONDO FRAGILE
MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE, COME QUANDO
RESTI CON ME.
Fuori è un giorno… fragile
fuori è un mondo… fragile.
Fuori è un giorno… fragile
fuori è un mondo… fragile.
FUORI È UN GIORNO FRAGILE
MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE, COME QUANDO
RESTI CON ME
FUORI È UN MONDO FRAGILE
MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE,
COME QUANDO
RESTI CON ME.
FUORI È UN GIORNO FRAGILE
MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE, COME QUANDO
RESTI CON ME
Fuori è un giorno…fragile
Fuori è un mondo… fragile
Fuori è un giorno…fragile
Fuori è un mondo… fragile
Da Natale, la mia vita è cambiata…
Per i miei cari vicini … mi sa che vi dovrò offrire da bere, come what may…
24 anni fa... in una ridente cittadina (mamma che eufemismo...) del mantovano.... è nata una delle persone più belle che io conosca, e anche se fino alle superiori non ho saputo apprezzarla, sono felice che faccia parte della mia vita, quindi... bando alle ciance, e ai tergiversamenti (ma si dirà così?), è con mia somma gioia e grande, grandissimo affetto che dico.... AUGURI ILARIA!!!!!!!!!
TI VOGLIO BENE... TANTO TANTO!!!!CHE LA VITA TI RISERVI SOLO COSE BELLE!!!!
Per chi può... si vada a vedere la pagina 3 dell'Avvenire di oggi....
Avevano detto....
.... and now??... non so voi, ma... io ci vedo qualcosa di strano....
Bene bene… da “profana del San Valentino” oggi mi sono messa ad ascoltare le canzoni d’amore più melense della storia delle canzoni d’amore…. E poi… sorpresa delle sorprese!!!! Questa super-chicca [stavolta non sono io… =)] e … ho riso per circa mezz’ora da sola…
Perché alla fine… pare paradossale, ma capita, spesso, molto spesso che veramente le cose funzionino così…
E sfido qualche maschietto a dire che invertendo le parti… non è la stessa cosa… (utero a parte…)
Quindi… anche se sul volgere della fine di questa giornata, questo è il mio augurio di Buon San Valentino… anche se… mai come quest’anno l’avrei festeggiato… in maniera eccelsa!!!!
Ma pazienza… Ancona è vicina!!!
Ma questa è un’altra storia…
Lui : Eravamo fidanzati, poooooi, tu mi hai lasciato, senza addurre motivazioni plausibili...
Lei: Noo...o....oooh..on e' vero, tu non capisci l'universo femminile, la mia spiccata sensibilita', si contrappone al tuo gretto materialismo maschilista...
...ciononostante...
Lui: Cara ti amo.
Lei: Mi sento confusa.
Lui: Cara ti amo !
Lei: Devo stare un po' da sola.
Lui: Cara ti amo !
Lei: Esco appena da una storia di tre anni con un tipo.
Lui: Cara ti amo !
Lei: Non mi voglio sentire legata.
Lui: Cara ti amooooo !
(musichetta...)(il momento dello humor ci vuole)
Lui: Rimani in casa.
Lei: Voglio essere libera.
Lui: Esci pure con chi ti pare.
Lei: Non ti interessi mai di quello che faccio
Lui: Vorrei palparti le tette.
Lei: Porco !
Lui: Mai ti toccherei neanche con un fiore.
Lei: Finocchio !
Lui: Mi drogo, bestemmio, picchio i bambini e non ti cago.
Lei: Ti amo !
Lui: Mi faccio il culo quattordici ore di seguito per mantenerti e ti cago.
Lei: Ti lascio per un tossicomane che non fa un cazzo tutto il giorno, che
bestemmia e picchia i bambini.
Lui: Mi metto il goldone...
Lei: Ho un desiderio di maternita'.
Lui: Ho un desiderio di paternita'.
Lei: Mettiti il goldone.
Lui: Cara ti amo.
Lei: Mi sento confusa.
Lui: Cara ti amo !
Lei: Devo stare un po' da sola.
Lui: Cara ti amo !
Lei: Esco da una storia di tre anni con un tipo.
Lui: Cara ti amo !
Lei: Non mi voglio sentire legata.
Lui: Cara ti amooooo !
(...giovani comici...)
lui: Rimango in casa.
Lei: Mi opprimi.
Lui: Esco.
Lei: Questa casa non e' un albergo.
Lui: Ti passo un cubetto di ghiaccio intinto nel Cointreau sulla pancia dopo di
che ti scopo bendata.
Lei: Non sono una troia.
Lui: Allora in posizione canonica io sopra tu sotto?
Lei: Che palle !
Lui: Disse la vacca al mulo...
Lei: Oggi ti puzza il culo !
Lui: Disse il mulo alla vacca...
Lei: Ho appena fatto la cacca...
Lui: Cara ti amo.
Lei: Mi sento confusa.
Lui: Cara ti amo !
Lei: Devo stare un po' da sola.
Lui: Cara ti amo !
Lei: Brrr.. esco da una storia di tre anni con un tipo.
Lui: Cara ti amo !
Lei: Non mi voglio sentire legata.
Lui: Cara ti amooooo!
(...harg harg harg...)
Lui: Ed ora uniamo i nostri corpi nell'estasi suprema che e' propria
dell'idillio dell'amore.
Lei: No, perche' quando avevo 13 anni mio cugino me l ' ha fatto vedere e da
allora sono traumatizzata pero' possiamo restare abbracciati tutta la notte
senza fare niente, sara' bellissimo lo stesso...
Lui:(te lo tronco nel culo)
Lei:(dai sii serio)
Lui: Usciresti con me domani sera.
Lei: Sono stanca forse ho gia' un' altro impegno.
lui: Beh, poco male cosi' vedo i miei amici.
Lei: Sono libera.
Lui: Mettiamola sul sesso.
Lei: Ho bisogno d'affetto.
Lui: Mettiamola sull'affetto.
Lei: Chiaviamo.
Lui: Io sono come sono.
Lei: Cerca di cambiare.
Lui: Sono cambiato.
Lei: Non sei piu' quello di una volta.
Lui: Tu mi appartienti.
Lei: L' utero e' mio !
Lui: Eccoti i soldi per la pelliccia.
Lei: Eccoti l ' utero !
Evviva l ' amoreeeee !!!
2008-02-11 13:41 SVIZZERA, MEGA FURTO DI CAPOLAVORI DI
IMPRESSIONISTI A ZURIGO ZURIGO (SVIZZERA) - Diversi quadri di
Cezanne, Degas, Van Gogh e Monet sono stati rubati ieri da un museo di Zurigo.
I quattro quadri hanno un valore di 180 milioni di franchi svizzeri,
equivalente a 112 milioni di euro. Lo ha annunciato la polizia svizzera che in
un primo tempo aveva parlato di 100 milioni di franchi.
FORSE COMMESSO IN COLLEZIONE
BUHRLE
Ad essere colpita dal furto di opere di maestri impressionisti a Zurigo è stata probabilmente la Collezione Buhrle. La polizia della città svizzera, che ha annunciato la sparizione di opere di Degas, Cezanne, Van Gogh e Monet, non ha fornito particolari, ma ha precisato che il furto è stato compiuto da uomini armati "in un museo nell'ottavo municipio di Zurigo".
In questo quartiere c'é appunto la Collezione Buhrle, un museo che si presenta come "una delle più importanti collezioni private di pittura europea, ricca di opere di impressionisti francesi e di altri artisti del XIX secolo". Non è stato possibile mettersi in contatto con il museo in quanto il lunedì è il giorno di chiusura settimanale. Davanti ai cancelli chiusi della villa hanno cominciato ad assembrarsi i giornalisti.
La fondazione è stata creata nel 1960 per aprire al pubblico la collezione raccolta dall'industriale di Zurigo Emil Georg Buhrle (1890-1956). Secondo il sito internet del museo all'interno sono conservate 200 opere tra dipinti e sculture, tra cui sette opere di Vincent Van Gogh e Paul Cezanne, sei di Edgar Degas e cinque di Claude Monet. Il valore delle opere trafugate fa di questo furto uno dei più gravi commessi al mondo negli ultimi venti anni dopo la sparizione di tre tele di Van Gogh dal museo di Arnhem nel Paesi Bassi nel 1988.
(ANSA)- ATENE, 12 FEB - Stamani, in pieno giorno, e' stato rubato un busto di Alessandro il Grande nella Camera di Commercio ad Imathia, nella Grecia settentrionale. Lo riferisce l'agenzia ANA precisando che il furto e' avvenuto mentre gli uffici erano aperti al pubblico ma nessuno si e' accorto di nulla. Il busto alto 58 centimetri, e' opera dello scultore Efthimis Varlamis. La polizia ritiene che il furto sia stato compiuto su commissione per conto di qualche collezionista o di un ammiratore di Alessandro il Grande.
Che dietro questi efferati furti ci sia lo zampino della banda di ladre più fighe (perdonata la volgarità… ma rende…), di tutto il pianeta????
Ma certo, parlo di loro… della banda ….
OCCHI DI GATTO!!!!!
La Mediaset ha deciso di riproporre questo bellissimo cartone animato che ha forgiato la mia infanzia….
Mi ricordo le giornate passate a giocare con le mie amiche a mille situazioni nuove….
Ovviamente ognuna di noi aveva la sua preferita….
Tutte si
litigavano il ruolo di Sheila… ma io no!!!io fin da piccola ho avuto un’adorazione
smisurata per la + tutto delle sorelle…. KELLY!!!
I motivi sono tanti…
1. E’ il capo della banda
2. E’ la più bella
3. Ha il costume più bello
4. Ha un rossetto che è una favola
5. Ha capito tutto degli uomini
Cioè… tra le tre è la più ganza… isnt’it???
Come ogni sabato, mi sono messa a sistemare my bedroom (ancora mi chiedo il motivo per cui non mi decido ad essere più ordinata, dato che ogni sabato ho roba sparsa per ogni centimetro quadrato della stanza...ma peace...), una volta in ordine tutto il marasma mi capita sempre di ritrovare, a volte dopo mesi ( e qui stendiamo un velo pietoso), cd o orecchini che magari fino al giorno prima davo per ormai depositati nel buco nero che si è formato nella mia stanza, e che periodicamente cambia ubicazione. Quindi potete immaginare come ogni volta io mi senta come un archeologo davanti al ritrovamento di reperti che nemmeno lontanamente pensava di poter trovare...
Fatto sta che, tra un gridolino di gioia, un saltellamento per la stanza e la comunicazione del ritrovamento insperato al mio fidato Winnie the Pooh (o a scelta alla foto del Divo o a quella di Bonovox), ho avuto la fortuna di trovarmi tra le mani un cd senza alcuna dicitura, che ovviamente ho subito deciso di ascoltare...
L'avessi mai fatto!!!
Sin dalle prime note nella canzone 1 mi è venuta in mente la promessa che mi sono fatta tempo fa (cioè dopo aver sentito questo famoso cd da sobria) : Mai e dico... Mai fare una compilation sull'onda di un entusiasmo passeggero (che per quanto riguarda questo cd ha un viso d'angelo e una eccellente bravura nel suonare il basso... Ila ti ricordi quando ti ho trascinata alla festa della birra a Castiglione per vedere Michele?!)
Ascoltando le canzoni da taglio delle vene in lungo e in largoe quelle dei Ricchi e Poveri, mi sono accorta che a 19 anni ero piccola, stupida e... NON ERO IN GRADO di fare un cd riascoltabile al di fuori del contesto per il quale l'avevo creato...
Decisamente molto meglio le compilations delle sigle dei cartoni animati che... quelli che puoi ascoltare solo con almeno tre spritz in corpo, e se sono 4... beh... puoi anche improvvisarti Mietta (in quel periodo ero a Venezia in College, quindi nessuna ragazza voleva fare Minghi) e cantare...
I figli di
Sandra e Clemente
Storia di un giornale di partito e di
una "bella famiglia come le altre", raccontata dal Direttore del Corriere
d'Italia, Mauro Montanari
Il Ministro della Giustizia, Clemente Mastella
e sua moglie Sandra Lonardo hanno due figli, Elio e Pellegrino. Pellegrino è
sposato a sua volta con Alessia Camilleri. Una bella famiglia come le altre, ma
con qualcosa in più. Per sapere cosa, partiamo dal partito di Clemente che, come
i più informati sanno, si chiama Udeur. L'Udeur, in quanto partito votato
dall'1,4% degli italiani adulti, ha diritto ad un giornale finanziato con denaro
pubblico. Si chiama "Il Campanile", con sede a Roma, in Largo Arenula 34. Il
giornale tira circa cinquemila copie, ne distribuisce 1.500, che in realtà vanno
quasi sempre buttate. Lo testimoniano al collega Marco Lillo dell'Espresso, che
ha fatto un'inchiesta specifica, sia un edicolante di San Lorenzo in Lucina, a
due passi dal parlamento, sia un'altro nei pressi di Largo Arenula. Dice ad
esempio il primo: "Da anni ne ricevo qualche copia. Non ne ho mai venduta una,
vanno tutte nella spazzatura!". A che serve allora -direte voi- un giorna-le
come quel lo? Serve soprattutto a prendere contributi per la stampa. Ogni anno
Il Campanile incassa un milione e 331mila euro. E che farà di tutti quei soldi,
che una persona normale non vede in una vita in-tera di lavoro? insisterete
ancora voi. Che fara?
Anzitutto l'editore, Clemente Mastella, farà un
contratto robusto con un giornalista di grido, un giornalista con le palle, uno
di quelli capace di dare una direzione vigorosa al giornale, un opinionista,
insomma. E così ha fatto. Un contratto da 40mila euro all'anno. Sapete con chi?
Con Mastella Clemente, iscritto regolarmente all'Ordine dei Giornalisti,
opinionista e anche segretario del partito. Ma è sempre lui, penserete. Che
c'entra? Se è bravo… non vogliamo mica fare discriminazioni antidemocratiche. Ma
andiamo avanti.
Dunque, se si vuol fare del giornalismo serio, bisognerà
essere presenti dove si svolgono i fatti, nel territorio, vicini alla gente.
Quindi sarà necessario spendere qualcosa per i viaggi. Infatti Il Campanile ha
speso, nel 2005, 98mila euro per viaggi aerei e trasferte. Hanno volato
soprattutto Sandra Lonardo Mastella, Elio Mastella e Pellegrino Mastella,
nell'ordine. Tra l'altro, Elio Mastella è appassionato di voli. Era quello che
fu beccato mentre volava su un aereo di Stato al gran premio di Formula Uno di
Monza, insieme al padre, Clemente Mastella, nella sua veste di amico del
vicepresidente del Consiglio, Francesco Rutelli. Ed Elio Mastella, che ci faceva
sull'aereo di Stato? L'esperto di pubbliche relazioni di Rutelli, quello ci
faceva! Quindi, tornando al giornale. Le destinazioni. Dove andranno a fare il
loro lavoro i collaboratori de Il Campanile? Gli ultimi biglietti d'aereo (con
allegato soggiorno) l'editore li ha finanziati per Pellegrino Mastella e sua
moglie Alessia C amilleri Mastella, che andavano a raggiungere papà e mamma a
Cortina, alla festa sulla neve dell'Udeur. Siamo nell'aprile del 2006. Da allora
-assicura l'editore- non ci sono più stati viaggi a carico del giornale. Forse
anche perché è cominciata la curiosità del magistrato Luigi De Magistris,
sostituto procuratore della Repubblica a Catanzaro, il quale, con le inchieste
Poseidon e Why Not, si avvicinava ai conti de Il Campanile.
Ve lo ricordate
il magistrato De Magistris? Quello a cui il ministro della Giustizia, Clemente
Mastella, mandava tutti quei controlli, uno ogni settimana, fino a togliergli
l'inchiesta? Ve lo ricordate? Bene, proprio lui!
Infine, un giornale tanto
rappresentativo deve curare la propria immagine. Infatti Il Campanile ha speso
141mila euro per rappresentanza e 22mila euro per liberalità, che vuol dire
regali ai conoscenti. Gli ordini sono andati tra gli altri alla Dolciaria Serio
e al Torronificio del Casale, aziende di Summonte, il paese dei cognati del
ministro: Antonietta Lonardo (sorella di Sandra) e suo marito, il deputato Udeur
Pasquale Giuditta.
Ma torniamo un attimo agli spostamenti. La Porsche
Cayenne (4000 di cilindrata) di proprietà di Pellegrino Mastella fa benzina per
duemila euro al mese, cioè una volta e mezzo quello che guadagna un
metalmeccanico. Sapete dove? Al distributore di San Giovanni di Ceppaloni,
vicino a Benevento, che sta proprio dietro l'angolo della villa del Ministro,
quella con il parco intorno e con la piscina a forma di cozza. E sapete a chi va
il conto? Al giornale Il Campanile, che sta a Roma. Miracoli dell'ubiquità.
La prossima volta vi racconto la favola della compravendita della sede del
giornale. A quanto è stata comprata dal vecchio proprietario, l'Inail, e a
quanto è stata affittata all'editore, Clemente Mastella. Chi l'ha comprata,
chiedete? Due giovani immobiliaristi d'assalto: Pellegrino ed Elio Mastella.
Mauro Montanari-Corriere d'Italia/News ITALIA PRESS
on Vorrei una bacchetta magica...